Museo della scienza

Museo della scienza

Exhibition Road. (Apri Mappa)

Descrizione

Lo Science Museum di Exhibition Road, a South Kensington, è il grande museo londinese della scienza e della tecnologia: macchine a vapore, un veicolo spaziale che è andato sulla Luna, i primi computer e aerei a grandezza naturale, in sale dove le famiglie passano volentieri una giornata intera.

L'ingresso è gratuito, come in tutti i musei nazionali britannici, ed è una delle attrazioni più visitate della città. Qui le tappe della vita moderna stanno una accanto all'altra.

Al piano terra, l'Energy Hall è una sala di macchine a vapore che racconta la Rivoluzione industriale, compreso il più antico motore a bilanciere sopravvissuto di James Watt. Lì vicino c'è il suo laboratorio in soffitta, sigillato alla sua morte nel 1819 e ricostruito con oltre 8.300 dei suoi oggetti.

Making the Modern World allinea i pezzi più straordinari del museo lungo un'unica linea del tempo: Puffing Billy, la più antica locomotiva a vapore sopravvissuta, il modello della doppia elica di Crick, un razzo V-2 e il modulo di comando dell'Apollo 10, che nel 1969 compì 31 orbite intorno alla Luna.

Al piano di sopra, la galleria Flight ospita aerei ed elicotteri a grandezza naturale, dal Vickers Vimy di Alcock e Brown, con cui nel 1919 attraversarono l'Atlantico, a uno Spitfire, un Hurricane e una sezione di Boeing 747.

I bambini corrono verso Wonderlab, dove gli animatori conducono esperimenti e spettacoli dal vivo, e verso Power Up, dove possono giocare su oltre 150 console. La galleria Information Age racconta due secoli di comunicazioni e informatica, e le gallerie di medicina, con oltre 3.000 oggetti, occupano il primo piano.

Il museo nacque nel 1857 dagli avanzi della Grande Esposizione, come parte del South Kensington Museum, insieme a quello che sarebbe diventato il Victoria and Albert Museum. Scienza e arte condivisero lo stesso tetto finché la regina Vittoria chiese che il museo portasse il suo nome e quello di Alberto.

All'arte rimase il nome; nel 1909 la scienza prese la sua strada. L'edificio fu aperto per fasi dal 1919 e nel 1931 tentò una novità: una Children's Gallery con oggetti da toccare, un'idea che sopravvive in Wonderlab.

Due dei suoi pezzi nascondono una sorpresa reale e una matematica. Elisabetta II inaugurò la galleria Information Age nel 2014 inviando da lì il suo primo tweet. E sul pianerottolo di una scala c'è una Difference Engine n. 2 funzionante, progettata da Charles Babbage e finalmente costruita dal museo nel 1991, per il bicentenario della sua nascita.